Soluzioni Smart Working ambito IT: come renderlo vincente

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4 maggio 2021

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La pandemia da Covid-19 ci ha abituati all’idea (alquanto riduttiva) che fare Smart Working significhi lavorare da casa per ovviare alla difficoltà/impossibilità di muoversi per recarsi in azienda. In realtà il lavoro agile, lo dice il termine stesso, è una forma di flessibilità che migliora produttività ed efficienza sia dei lavoratori che di tutta l’azienda.

Le soluzioni Smart Working più efficaci sono frutto di un’analisi attenta per individuare le effettive esigenze di azienda e collaboratori, nonché gli ambiti di miglioramento da apportare approfittando del momento di innovazione.

I vantaggi dello Smart Working

Smart working inteso quindi come modalità di lavoro alternativa, migliorativa e più attenta alle esigenze e ai tempi dei lavoratori. Si stima che l’implementazione del lavoro agile possa portare almeno al 5% di efficienza in più rispetto al lavoro svolto esclusivamente in sede. Lo confermano anche i responsi positivi registrati da Confindustria in un’indagine statistica del 2019 (quindi prima del Coronavirus).

Il grado di soddisfazione degli smart worker è nettamente superiore a quello degli altri colleghi.

indagine smart worker confindustria

Fonte: www.confindustria.it

Considerando che dal punto di vista del lavoratore questa nuova flessibilità è stata accolta con entusiasmo, è comunque doveroso sottolineare che la vera differenza in termini di efficacia la fanno gli strumenti software e le tecnologie messi a disposizione dalle organizzazioni per il lavoro a distanza. L’infrastruttura IT e tutte le risorse aziendali connesse ad essa devono essere quindi riorganizzate e adattate a questa nuova realtà.

Le soluzioni smart working vincenti sono quelle che permettono al lavoratore la massima efficienza operativa (rapportata ai compiti da svolgere) garantendo al contempo standard di sicurezza massimi.

Ma quali nello specifico? Ecco 2 soluzioni alternative.

Soluzioni Smart Working entry point: Software as a Service

Per abilitare il lavoro remoto in modo sicuro e semplice, la soluzione di cloud computing più adatta è rappresentata dai servizi SaaS, che abilitano l’uso di applicativi cloud su qualsiasi dispositivo anche da remoto:

  • in modo sicuro perché l’infrastruttura è gestita completamente dal provider, il quale garantisce protezione continua e aggiornata dalle minacce informatiche e sicurezza dei dati,
  • in modo semplice perché è un servizio chiavi in mano accessibile da browser e da qualsiasi dispositivo.

Per abilitare lo smart working nella tua azienda la soluzione di ingresso più indicata è la suite Microsoft 365 che abilita l’uso delle applicazioni di produttività Outlook, Word, Excel PowerPoint, OneNote, Publisher ed Access nelle versioni desktop, web e mobile app.

Inclusi nella suite sono previsti anche servizi aggiuntivi come l’archiviazione personale cloud di OneDrive, la piattaforma di comunicazione e videoconferenze Teams, la condivisione e gestione dei file aziendali con SharePoint, la posta elettronica aziendale di Exchange nonché numerosi strumenti di sicurezza e conformità.

Questa soluzione già permette agli smart worker di essere pienamente operativi in maniera ottimale, efficiente, sicura e di accedere alle applicazioni di cui necessitano ovunque, in ogni momento, da qualsiasi dispositivo con i benefici ulteriori di lavorare in ambienti gestiti e garantiti, sostenendo un canone periodico fisso in base al pacchetto Microsoft 365 scelto e al numero di utenti attivi.

Soluzione Smart Working avanzata: Desktop virtuale in cloud

Benché il pacchetto chiavi in mano SaaS sia l’opzione che semplifica l’attività di tutti (compresa quella di esperti e tecnici ICT), a volte può risultare limitante per attivare un efficace lavoro da remoto in ambiti più complessi e strutturati.

Questo è il caso, per esempio, di aziende che collocano il gestionale nel proprio data center, quindi in azienda. In questo caso l’accesso alle risorse utili allo svolgimento delle attività da remoto non può essere demandato alle sole applicazioni web, ma deve essere allargato anche alle risorse interne e ai workload presenti nel data center aziendale on-premise.

Altro caso è rappresentato dai developer di software che, per lavorare a distanza, necessitano di ambienti virtuali per lo sviluppo, l’esecuzione e il rilascio di applicativi.

In tutte queste circostanze la scelta vincente per gestire le postazioni di lavoro e renderle efficaci sul piano dell’operatività e della produttività è la virtualizzazione dei desktop aziendali.

Microsoft ha sviluppato Windows Virtual Desktop, la soluzione PaaS-IaaS che permette di eseguire un’stanza virtualizzata di Windows 10 multi-session sfruttando le potenzialità dell’infrastruttura cloud di Azure.

Windows Virtual Desktop consente di fornire agli utilizzatori un ambiente di lavoro consolidato e uno smart working in comfort zone potente e flessibile. La soluzione, inoltre, permetterà ai client desktop di essere un unicum con i servizi e i workload aziendali, siano essi in cloud che onPremise (Hybrid Cloud).

Per lo smart worker restano disponibili le consuete app di produttività Microsoft in versione desktop, mobile e web, così come i servizi aggiuntivi visti prima. In più, lato client si potrà contare su una piattaforma ibrida perfettamente scalabile che permette di gestire, bilanciare e ottimizzare le risorse virtualizzate in base al carico di lavoro.

Per un approfondimento sulle differenze tra SaaS e PaaS leggi questo nostro articolo “PaaS, SaaS e IaaS: quale modello scegliere per i servizi cloud e perché”.

 

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